Salento

 

Scopri la Milano che respira, cresce e si rigenera. Una città fatta di giardini segreti, orti condivisi, architetture sostenibili e progetti che mettono al centro la persona e l’ambiente.

Minorca

Il Camì de Cavalls a Minorca

Minorca

Fonte: Pixabay

Volete un altro ottimo motivo, oltre al sole e ai sapori del Mediterraneo, alla trasparenza delle acque marine, ai bei litorali, alla storia che ha lasciato un patrimonio archeologico e culturale incredibile e all’accoglienza dei minorchini, per prefigurarvi un viaggio a Minorca?

Eccolo servito: questa isola dell’arcipelago delle Baleari è una riserva della biosfera dal 1993, uno dei luoghi distinti dall’UNESCO dove si sperimenta il concetto di sviluppo sostenibile. Vale a dire che è un territorio in cui l’attività umana è incrementata compatibilmente con la conservazione delle risorse naturali, per assicurarne la persistenza per le future generazioni di abitanti e visitatori.

Sicuramente da vedere sono i complessi monumentali come il centro storico di Ciutadela, i resti preistorici come la Naveta des Tudons, gli scavi come quelli di Mahón e i piccoli borghi marinari che conservano le antiche tradizioni.

Ma a Minorca, lunga 50 Km e con oltre 200 spiagge che vanno dalle baie rocciose e arenili rossi del nord alle falesie bianche e sabbie soffici a sud, c’era anche un sentiero che tracciava l’isola lungo tutta la costa.

minorca

Fonte: Cavalls Son Àngels

Era il Camí de Cavalls (Cammino dei Cavalli), il cui nome deriva dalla costante circolazione di soldati britannici che vigilavano la costa a cavallo ai tempi della dominazione inglese sull’isola, passando per le cale e attraversando dirupi, boschi e campi.

Attualmente, con un grande lavoro, l’itinerario è stato recuperato, dotandolo di indicazioni per adibirlo ad uso pubblico.

Percorrerlo completamente è una proposta molto avventurosa a contatto con la natura. Un’alternativa può essere quella di imboccare solo alcuni dei tratti che costituiscono l’itinerario: è comunque un ottimo modo di conoscere il litorale insulare.

Sono 185 Km suddivisi in 20 tappe, ben segnalate da cartelli rossi e bianchi. Ciascuna ha una durata dalle tre alle 5 ore, con sentieri di varie difficoltà, e rivela i paesaggi e la natura per cui l’isola si è meritata il titolo di Riserva della biosfera.

Importante: è necessario pianificare logistica e alloggi prima di partire per il percorso, che si può fare a piedi, a cavallo o in bici.

Minorca

Fonte: Cavalls Son Àngels

ASSAGGIO DI ITINERARIO

Per sommi capi vi diamo un’idea di quello che incontrerete lungo il cammino, senza essere comunque esaustivi. Troverete le mappe che lo descrivono bene tappa per tappa ai link in fondo a questo articolo, di modo che possiate scegliere quale fare, se avete un tempo limitato. Iniziamo con le prime tappe mettendo in evidenza che cosa non perdere.

Da Sa Mesquida a es Grau 

Qui la rinomata spiaggia di sa Mesquida è l’attrazione di questo percorso. I suoi dintorni ospitano la vegetazione dunale e la zona umida dove esiste una vasta gamma di piante endemiche.

Da Es Grau a Favàritx

Da non perdere è il Parco Naturale dell’Albufera des Grau, la più grande zona umida dell’isola, che ospita un ecosistema composto da un’ampia varietà di specie endemiche. È la zona di maggior interesse naturalistico dell’isola per la sua biodiversità, oltre ad essere un paradiso per gli amanti del birdwatching.

Da Favàritx a puerto de Addaia

Favàritx mostra un paesaggio irripetibile Questa zona rocciosa con il suo inconfondibile faro, ospita una vegetazione endemica che cresce in un vero spettacolo naturale.

Da Son Saura a ses Salines de Fornells

Il tratto più significativo del percorso è quello delle Salines Noves o de la Concepció; uno scenario di alto livello ecologico per la presenza di uccelli che abitano qui.

Da Cala Tirant a Binimel·la

Questo tratto attraversa una delle zone meglio conservate della costa dell’isola. Di notevole ricchezza geologica, ha concentrato anche una grande biodiversità. Da non perdere: la spiaggia di Cavalleria, a forma di conchiglia, la cui sabbia ha toni rossastri. Nei suoi dintorni possiamo scoprire piccole spiagge, come Cala Mica.

Da Binimel·la a cala Pilar

I panorami si aprono in cima ai Penyals de Binidelfà, da dove contemplate le pendici dell’ardesia che scendono al mare. Un’altra meta da non perdere è Cala Pregonda, il cui banco di sabbia è protetto da isolotti e scogli che le conferiscono grande bellezza.

minorca

Fonte: Cavalls Son Àngels

Da Cala Pilar a Algaiarens

In questo percorso apprezzerete il frammentato paesaggio musivo che si trova nella Vall d’Algaiarens. È un vero puzzle visivo, formato da una grande diversità di habitat naturali che si adattano perfettamente all’ambiente rurale creato dall’uomo. Cala del Pilar è una delle spiagge vergini della costa settentrionale con il più alto grado di conservazione.

Da Algaiarens a cala Morell

Arrivando nella zona costiera del ghiaione di Biniatram avrete modo di verificare la forte influenza che il vento di tramontana ha sulla vegetazione costiera….

… e così via, ogni tappa promette e mantiene entusiasmanti scoperte di bellezza. Fari, monumenti talaiotici, la Ciutadella, le torri difensive… Un avvolgente spettacolo di vita, natura, mare, sole, aria, arte e attività dell’uomo che ben si compenetrano.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Organizzate la vostra escursione e non sopravvalutate le vostre forze; è sempre meglio rimanere al di sotto delle proprie riserve di energia.

Iniziate a muovervi presto la mattina per tornare prima che faccia buio. Durante le brevi giornate invernali portatevi una torcia.

Controllate il bollettino meteorologico e osservate i segnali che la natura dà: nel Mediterraneo sono frequenti i cambiamenti climatici improvvisi.

Siate prudenti: stare in piedi sul bordo di scogliere, nuotare in acque fredde o arrampicarsi sono sempre attività pericolose.

Tenete sempre con voi l’attrezzatura giusta: in estate, cappello e occhiali da sole, crema solare e repellente per insetti.

In inverno, vestiti caldi in abbondanza, preferibilmente a strati.

In tutte le stagioni, qualcosa per la pioggia e il vento. Indossate anche calzature adatte al terreno che percorrerete.

Non dimenticate mai acqua e cibo in abbondanza.

Portate un cellulare e ricordatevi il numero di emergenza generale: 112.

Mascherine e disinfettante per le mani per ogni eventualità.

COME MUOVERSI

Per arrivare a Minorca ci sono aerei, navi e traghetti che atterranno e approdano a Mahon, la capitale, la cui baia naturale è la più grande al mondo dopo quella americana di Pearl Harbor.

Una volta sull’isola, è facile spostarsi verso la maggior parte dei centri abitati e dei complessi residenziali con i trasporti pubblici. Altre possibilità sono il noleggio di veicoli o l’utilizzo di taxi.

GREEN TIPS
minorca

Fonte: Cavalls Son Àngels

In qualunque modo voi percorriate il Camì de Cavals, non potete passare dalle proprietà private e dovete stare nei sentieri segnalati senza uscirne. Dopo il vostro passaggio, chiudete i cancelli che troverete lungo il percorso, per impedire la fuga di bestiame o di animali.

Gli amici quattro zampe, se li portate con voi, vi seguiranno sempre al guinzaglio per non disturbare la fauna e gli altri escursionisti o rovinare la flora. Conferite i vostri rifiuti negli appositi contenitori.

Non prelevate nulla da terra: rischiate di prendere una specie vegetale in via di estinzione o un reperto archeologico.

Evitate qualsiasi rischio di incendio, non gettate mozziconi di sigaretta a terra e ricordate che i falò sono assolutamente vietati e.

PERCHÉ È SOSTENIBILE

L’abbiamo detto: Minorca è riserva della biosfera Unesco, e quindi già questo è una garanzia. Ma c’è di più. Il Governo delle Isole Baleari ha approvato proprio recentemente un decreto-legge per la circolarità e la sostenibilità nel turismo, per una crescita economica più inclusiva e sostenibile e un miglioramento della convivenza tra lavoratori, residenti e turisti, oltre a un uso ottimale delle risorse.

Fate un buon viaggio!

SITI WEB UTILI

https://www.spain.info/it/regione/isole-baleari/

https://menorca.es/portal.aspx

http://www.camidecavalls.com/

Per chi volesse fare il Camin de Cavals in sella, ci sono diversi centri di equitazione che mettono a disposizione guide e cavalli minorchini: tra questi ad esempio, Cavalls Son Àngels

http://www.cavallssonangel.com/

 

 

 

 

 

Giornalista e Photoeditor, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Vivo tra Milano e la campagna toscana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *