Salento

 

Scopri la Milano che respira, cresce e si rigenera. Una città fatta di giardini segreti, orti condivisi, architetture sostenibili e progetti che mettono al centro la persona e l’ambiente.

San Francesco

Sulle tracce di San Francesco a Gubbio

San Francesco

Gubbio ph. Gianluca Benedetti @spaziomod

Nel 2026 ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, e Gubbio — una delle città più legate alla sua vita —lo celebra con un grande progetto diffuso tra arte, memoria e spiritualità.

Gubbio è uno dei luoghi simbolo della vita di Francesco. Qui il Santo trovò rifugio e conforto dopo la rottura con il padre; qui visse tra i lebbrosi e i poveri, accogliendo pienamente la sua nuova vocazione. E sempre qui avvenne il celebre incontro con il Lupo, episodio diventato una delle immagini più luminose della fraternità universale e scelto per il logo identificativo del progetto Francesco a Gubbio.

L’abbraccio di Francesco con il Lupo è un gesto potente di riconciliazione che ancora oggi risuona come messaggio universale di pace, dialogo e rispetto per il creato.
Francesco a Gubbio nasce per riscoprire e raccontare questa profonda eredità spirituale attraverso un ricco programma di eventi, convegni, mostre, spettacoli teatrali, percorsi liturgici, cammini spirituali e iniziative comunitarie, tutti ispirati ai valori di San Francesco: fraternità, ecologia integrale, cura degli ultimi, non violenza e spiritualità del creato.

La mostra-evento

A questo episodio simbolico è dedicata la grande mostra Francesco e frate lupo, visitabile fino all’11 gennaio 2026 in tre luoghi chiave della città: il Palazzo dei Consoli, il Museo Diocesano e le Logge dei Tiratoi.

Promossa dal Comitato cittadino permanente Francesco a Gubbio, nato dalla collaborazione tra il Comune, la Chiesa Eugubina e la Famiglia Francescana, l’esposizione riunisce oltre 250 opere tra dipinti, sculture, ceramiche, manoscritti e libri illustrati provenienti da musei e collezioni italiane e internazionali.

Tra i capolavori in mostra spiccano lavori di Gerardo Dottori, preziose testimonianze della ceramica eugubina del Novecento e numerose interpretazioni contemporanee del simbolo del Lupo, che continua a ispirare artisti e credenti come metafora di pace e rispetto per il creato.

Otto tappe tra arte e silenzio

Oltre alla mostra, il progetto propone un suggestivo itinerario francescano a Gubbio, un percorso diffuso che accompagna i visitatori alla scoperta dei luoghi legati alla presenza del Santo e al suo messaggio senza tempo.
Otto tappe, ciascuna con la propria voce e la propria anima:

  • Chiesa di San Francesco – costruita nel luogo che accolse il giovane Francesco dopo la rottura con il padre.
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria – piccolo scrigno che ricorda gli inizi della sua conversione.
  • Chiesa di San Francesco della Pace – dove la tradizione colloca la tomba del Lupo.
  • Chiesa di Caprignone – immersa nel verde, rifugio di silenzio e contemplazione.
  • Eremo di San Pietro in Vigneto – luogo di ritiro spirituale amato dai frati.
  • Abbazia di San Benedetto Vecchio – testimonianza romanica di fede e lavoro.
  • Abbazia di Vallingegno – tra arte e natura, un’oasi di raccoglimento.
  • Biscina – borgo panoramico che invita alla meditazione e alla lentezza.

Questo cammino francescano permette di riscoprire Gubbio come città di pace e spiritualità, dove la storia si intreccia con la bellezza dei paesaggi umbri e ogni passo diventa esperienza di riflessione interiore.

Nel corso del biennio 2025-2026, la città ospita mostre, convegni, spettacoli, cammini spirituali e iniziative comunitarie che coinvolgono cittadini, pellegrini e viaggiatori da tutto il mondo.

Un’occasione unica per conoscere la Gubbio di San Francesco, lasciandosi guidare dal suo messaggio di semplicità, fraternità e amore per il creato.

Mostra Francesco e frate lupo
Dal 28 settembre 2025 all’11 gennaio 2026
Palazzo dei Consoli, Museo Diocesano, Logge dei Tiratoi – Gubbio

Per informazioni, programma e calendario eventi:
francescoagubbio.it

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *