Salento

 

Alla scoperta del Salento – Il turismo sostenibile nella terra tra Jonio e Adriatico è una guida con indirizzi di parchi, ospitalità, enogastronomia e artigianato in linea con i valori di un turismo di lunga durata.

Côte d’Azur

Costa Azzurra: le novità di inizio 2023

Costa Azzurra

Mentone

Profumi, fiori, piante, giardini, artigianato, gastronomia e, naturalmente, mare e montagna… le novità della Costa Azzurra invogliano a visitarla anche in bassa stagione. Segnate in agenda gli eventi più interessanti.

Nizza quest’anno festeggia 150 anni del suo famoso Carnevale dal 10 al 26 febbraio. Capitale della riviera d’inverno, è iscritta nel Patrimonio Unesco da luglio 2021 per le sue influenze culturali internazionali, la molteplicità dei suoi edifici e la sua abbondante e varia vegetazione. È un giardino sul mare con un territorio esteso fino al parco nazionale del Mercantour. Noi consigliamo di andarci in treno, perché è un mezzo di trasporto sostenibile.

Se poi siete patiti degli acquisti, potete visitare, a Saint-Laurent-du-Var vicino a Nizza, CAP3000, votato come miglior centro commerciale del mondo ai MIPIM Awards. 135.000 m², oltre 300 negozi e 50 ristoranti, offre marchi emblematici e la più grande farmacia d’Europa.

Mentone, nota oltre che per le spiagge anche per la Serre de la Madone dove sono piante rare, è la città giardino dove si terrà la Festa del Limone dall’11 al 26 febbraio.

Mandelieu-La Napoule, capitale della mimosa, dall’8 al 15 febbraio sarà lo scenario della festa dedicata al profumato arbusto dai piccoli fiori gialli.

Il Festival dei giardini che coinvolge più località della Côte d’Azur si terrà dal 25 marzo fino al 1° maggio. Il tema dell’edizione 2023 sarà “Sorprendenti Prospettive”. Un’ottima occasione per vedere progetti di paesaggisti da varie parti del mondo e passare del tempo all’aria aperta a scelta tra Antibes, Cannes, Grasse, Mentone, Monaco, Nizza, Cagnes-sur-Mer, Cap d’Ail, Mandelieu-la Napoule, Saint-Jean-Cap-Ferrat, Tourrettes-Sur-Loup.

L’elegante Antibes Juan-Les-Pins oltre all’arte, artigianato e natura, ospita il museo Picasso, di cui nel 2023 ricorrono i 50 anni dalla morte, e il famoso festival Jazz à Juan che si terrà a luglio.

Cannes definita ai World Travel Awards 2022 “Miglior destinazione mondiale per festival ed eventi” (vedi festival cinematografico internazionale) è una delle località più esclusive ed eleganti del vecchio continente, basta passeggiare lungo la Croisette per trovare alberghi lussuosi e marchi prestigiosi nei negozi sul lungomare.

Villeneuve-Loubet tra Monaco e Cannes, si affaccia sul mare con quattro km di litorale divisi su entrambi i lati della sua famosa Marina Baie des Anges. Conserva l’autenticità del villaggio provenzale e il suo patrimonio storico e naturale. È la città natale del grande chef Auguste Escoffier, con museo dedicato.

La regione di Grasse, capitale mondiale dei profumi, è ricca di natura allo stato puro e di biodiversità, e ha anche due località di sport invernali a un’ora dalla costa: Gréolières-Les-Neiges e Audibergue-La Moulière.

E sempre a un’ora e un quarto dal mare, a 1.700 metri di altitudine, si trova Valberg, dove si fa vita all’aria aperta praticamente tutto l’anno: percorsi avventura, sentieri per la mountain bike, golf a 9 buche, equitazione, sci, ciaspole, sci di fondo e così via. Troverete le strutture che rispettano l’ambiente e la sostenibilità segnalate con il marchio Flocon Vert e Famille Plus.

A Biot l’arte del vetro soffiato è una esclusiva della località. Dal 31 marzo al 2 aprile qui si celebra i Templari, manifestazione durante la quale artisti e artigiani espongono e lavorano nello scenario medievale ricostruito nel centro storico del villaggio.

Un’altra meta di charme è Mougins, incantevole villaggio a 300 metri di altitudine immerso nel verde, amato dagli artisti ma non solo: ogni due anni si tiene qui Les Etoiles de Mougins, incontro internazionale tra i più grandi chef del mondo e il pubblico, per celebrare l’arte della preparazione dei cibi (prossima edizione nel 2024).

P.S. La baguette, emblema del pane francese dalla crosta croccante e la mollica morbida, è stata inserita lo scorso 30 novembre nella lista dei “patrimoni culturali immateriali” dall’Unesco: un’altra tradizione da salvaguardare.

#cotedazurfrance

 

 

 

 

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