Salento

 

Scopri la Milano che respira, cresce e si rigenera. Una città fatta di giardini segreti, orti condivisi, architetture sostenibili e progetti che mettono al centro la persona e l’ambiente.

Marsiglia

Marsiglia: antica, moderna, green

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Vieux Port e veduta di Marsiglia © E.LamyOMTCM

Variegata, multietnica, frenetica, romantica, innovativa. Marsiglia, capitale della Provenza, è la più antica città della Francia, fondata 2600 anni fa, ma è sempre in continua trasformazione. La seconda del Paese dopo Parigi (conta circa 900.000 abitanti), tra le più baciate dal sole (dicono 300 giorni l’anno), il primo porto della Francia e il 5° del Mediterraneo, con oltre 56 km di costa, merita almeno tre giorni pieni per essere visitata e goduta.

Nel nostro tour soprattutto siamo andati a caccia delle novità che riguardano il turismo sostenibile, tema estremamente caro in Provenza. E abbiamo scoperto che…

A DIFESA DEI VALORI AMBIENTALI E UMANITARI

Dal seme al piatto

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Terre De Mars: il team giovane che gestisce la fattoria urbana

È il payoff della fattoria urbana agro-ecologica Terre de Mars, sulla collina di Sainte- Marthe (sette Km dalla città) impegnata nel campo dell’eco-sostenibilità. Il giovane team (Pablo Cano-Rozain, Augustin Tempier, Maxime Diedat e Arthur de Gouy) ha inventato il mestiere di agricoltore-ristoratore unendo due passioni in un solo lavoro, e gestisce una micro-fattoria diversificata di orticoltura biologica su due ettari, reinventando l’agricoltura urbana, preservando le risorse e la qualità del terreno e rispettandone la biodiversità. Si producono verdure (oltre 300 varietà), frutta, uva e luppolo. Si allevano 170 galline tra gli ulivi, i quali fungono da scudo impedendo ai rapaci di acchiapparle e fanno loro ombra, e in cambio le galline mangiano le larve delle mosche proteggendoli da questo dannoso insetto. Ma non solo: oltre a vendere direttamente nei mercati e fornire i ristoranti della città, il team prepara catering per eventi aziendali e privati, con stoviglie riciclabili o compostabili. Tanto duro lavoro e molta energia positiva.

Solidale, biologico e locale

Bouillabaisse, tapenade, ratatouille, pastis, navettes… sono i famosi piatti della tradizione marsigliese, ma alcuni ristoratori si sono rivolti con decisione alle sfide del “mangiare meglio”, diminuendo l’impatto ambientale e aumentando il recupero di rifiuti, la lavorazione dei prodotti biologici e anche la solidarietà.

C’è posto anche per te

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Le République ristorante solidale

Tra questi iniziatori c’è Le République dello chef stellato Sébastien Richard che si trova in Place Sadi-Carnot al posto dell’ex Café Parisien. Interamente ristrutturato, il ristorante è solidale: oltre ad accogliere la clientela tradizionale, che paga il menù alla tariffa standard, offre pasti al prezzo simbolico di 1 euro ai più poveri, proponendo una deliziosa cucina locale dagli accenti decisamente mediterranei. Il progetto è sostenuto dall’associazione La Petite Lili di cui Richard è presidente.

Fratello sole

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Pierre-André Aubert mostra il forno solare del ristorante “Le Présage” © Maddalena Stendardi

“Investire per un futuro desiderabile e delizioso”. Questo è il motto di Pierre-André Aubert, padre di Le Présage, il primo ristorante gourmet a energia solare del mondo che si trova a Château-Gombert, il tecnopolo di Marsiglia. Prima ingegnere aeronautico in Francia, Germania e India, Pierre-André è oggi uno chef che ha lasciato il segno in molti ristoranti, dalle brasserie agli stellati. La cucina lo ha portato a riflettere sulle questioni dell’energia utilizzata. Così ha intrapreso lo sviluppo di un fornello solare (il primo in Europa!) che associa il concetto di un sistema alimentare innovativo e rigenerativo alla cucina provenzale, che lui ama. Il marchingegno cattura la luce del sole che raggiunge i 500°C e viene ridistribuita ai fornelli della cucina, ovviamente a temperature più miti, permettendo agli chef di cucinare ottimi piatti a base di ingredienti locali e stagionali.

Dopo l’apertura ufficiale del ristorante solare nel 2021, il team sta ampliando la rete per preparare un vero insieme permaculturale; così che, molto presto, al di là della costruzione di un edificio bioclimatico esemplare, Le Présage sarà soprattutto un magnifico “bosco commestibile” di 2.000 mq, con diverse nicchie ecologiche per promuovere sia la biodiversità del sito sia la sua resilienza. I lavori inizieranno a ottobre 2022 e si prevede il completamento entro un anno. Ah, dimenticavo: con i rifiuti del ristorante si ricava il biogas.

Tavole certificate

Les Eaux De Mars

La chef Noémie Lebocey e Arthur Faure, ex tartufaio, hanno intrapreso una innovativa avventura nell’ottobre 2019, fondando Les Eaux de Mars, locale giovane e molto piacevole che è caffetteria, bar e ristorante etichettato Ecotable, il marchio che promuove i ristoranti eco-responsabili. A tavola i prodotti sono freschi, di stagione e arrivano da una rete locale, principalmente da agricoltura biologica. Ogni giorno il menù, presentato (qui come altrove in Provenza) sulla lavagna che viene mostrata al tavolo ai clienti, ha sempre una proposta vegetariana. Il pesce è del posto, catturato con lenza quando possibile e selezionato solo se la sua specie non è minacciata. Cucina a vista e arredi riciclati, come le sedie della scuola e il bancone di rame martellato, creano un’atmosfera famigliare.

La Grotte Cosquer

Grotte Cosquer © Maddalena Stendardi

È stata inaugurata nel mese di giugno di quest’anno la ricostruzione della grotta preistorica di CosquerQuella originale, scoperta nel 1991 dal subacqueo Henri Cosquer, si trova a trenta metri di profondità sotto le Calanques: le pareti rocciose sono ricoperte di opere di arte rupestre con raffigurazioni di mani e di animali, ma rischiano di scomparire per l’innalzamento delle acque. Ora è visitabile e accessibile a tutti la replica della grotta. L’esplorazione subacquea si svolge stando comodamente seduti su un trenino, in religioso silenzio, accompagnati dalla spiegazione con audio-guide. Il percorso dura circa quaranta minuti e si tiene alla base dell’edificio della Villa Méditerranée (Esplanade du J4, 13002) a due metri sotto il livello del mare.

LE ICONE DELLA CAPITALE PROVENZALE

Nel nostro tour abbiamo visitato alcuni luoghi topici di Marsiglia: non erano proprio tutti, intendiamoci, ma se non riuscite a fermarvi qualche giorno in più… iniziate dal punto dominante della città.

Notre Dame de la Garde

Marsiglia

Notre Dame de la Garde © Maddalena Stendardi

A sud del Porto Vecchio la basilica in stile romanico-bizantino è un importante luogo di culto a 162 metri sul livello del mare, permettendo una veduta a 360 gradi su Marsiglia. Preceduta da una lunga scalinata, a vederla sembra una fortezza, con tanto di ponte levatoio e bastioni, ed è dominata da una colossale statua dorata della Vergine con in braccio il Bambino, visibile da mare e da terra. Il ponte levatoio viene alzato (e quindi diventa inaccessibile tutto il luogo) quando il maestrale è troppo forte, dato che fedeli e visitatori rischiano di essere sospinti o trascinati dalla forza eolica. All’interno della chiesa, una navata unica affiancata da cappelle laterali, le cui volte con l’interno della cupola sono coperte da mosaici a fondo oro. Tanti sono gli ex voto (i ringraziamenti per la grazia ricevuta dalla Vergine per un mancato naufragio o per aver evitato una tempesta) tra quadri, targhe e modellini di barche che pendono dall’alto infilate una sopra l’altra.

Su una parete esterna della basilica si vedono i segni lasciati da proiettili nella battaglia che ha preceduto la liberazione di Marsiglia nel 1944: impressionanti!

Le Mucem

Marsiglia

La struttura del Mucem pure essendo di cemento ricorda un merletto ricamato © Maddalena Stendardi

Il Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée (Mucem) è il prestigioso centro di cultura incentrato sulle civiltà europee e mediterranee dall’antichità ad oggi, situato all’interno di un edificio ultra moderno collegato a un forte medievale tramite un ponte pedonale. La sua architettura è unica e accessibile. Ospita esposizioni, corsi, attività per famiglie, spettacoli. Inaugurato nel giugno 2013, anno della Marsiglia Capitale europea della cultura, si trova nei pressi dell’antico porto nel centro della città. L’ingresso nelle aree comuni è gratuito ed è molto frequentato dai marsigliesi: il complesso comprende giardini, bar e ristoranti, luoghi dove spendere il proprio tempo, e ospita anche un teatro all’aperto. Imperdibile la veduta sul mare.

Le Panier

Marsiglia

Un vicolo del Panier © Maddalena Stendardi

Il vecchio quartiere della città, una volta malfamato e ora di tendenza, è situato a nord del Vecchio Porto e a est della Cattedrale di Marsiglia, La Majeur. Attira la gente del posto e i turisti grazie ai suoi vicoli fioriti e curati, tra panni stesi e boutique trendy, ristorantini, locali e street art. Molte le sorprese e le cose belle che vi si trovano: atelier di ceramisti, stilisti, pittori, galleristi, negozi di abbigliamento vintage… Da vedere la Vieille Charité (Rue de la Charité 2), antico complesso di accoglienza per poveri e mendicanti, oggi restaurato e adibito a musei e centro culturale.

Place Charles de Gaulle

Marsiglia

Place Charles De Gaulle © Maddalena Stendardi

Questa è una piccola oasi di pace e di verde nel trambusto incessante di una città che sembra non fermarsi mai. Qui si affacciano caffè e bistrot, che la rendono un luogo molto piacevole, arioso, rinfrescato dalle acque di una grande fontana. La chiamano anche “piazza all’italiana”.

Sainte-Marie-Majeure 

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Cathedrale De La Major©E.LamyOMTCM

Maestosa, la cattedrale in stile neo-bizantino si affaccia sul porto antico così che accoglie visitatori, marinai e pescatori che arrivano via mare. Monumento nazionale, in marmo bianco di Carrara e pietra verde di Firenze, con mosaici veneziani all’interno, impressiona anche per i suoi numeri: 140 metri di lunghezza, 60 l’altezza delle due torri, la navata interna è alta 20 metri mentre la cupola, che ha un diametro di 18 metri, arriva ai 70. Può accogliere 3.000 persone.

Vieux Port

Marsiglia

Vieux Port © Maddalena Stendardi

Il Porto Vecchio è il cuore di Marsiglia, la zona forse più autentica della città, dove si trovano i mercati del pesce al mattino presto, ristoranti, bar, persone affaccendate per la manutenzione delle barche, mercatini e tanta gente che cammina sulle banchine godendosi l’aria del mare e lo spettacolo.

Parco Nazionale delle Calanques

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Calanque D’En Vau ©saOTCM

Impossibile ignorare il Parco Nazionale delle Calanques: 8.300 ettari, 20 km di costa, è il primo parco periurbano d’Europa, un percorso superbo tra terra e mare che si estende da Marsiglia a La Ciotat passando per Cassis. Il paesaggio propone scogliere vertiginose, macchia selvaggia, acque cristalline: una camminata da non perdere per voi che amate la natura. Da quest’anno è stato contingentato l’ingresso dei visitatori, poiché il Parco dall’estate del 2020 è “assaltato” da troppa gente. È stato lanciato quindi un sistema di prenotazioni giornaliere che riguarda inizialmente solo la Calanque de Sugiton, una delle più frequentate perché è una delle più accessibili: saranno “solo” 500, invece di 3.000, le persone che ogni giorno potranno accedervi. Inoltre, una cinquantina di lavoratori stagionali sono nei luoghi più trafficati di Marsiglia, comprese le Calanques, per reindirizzare i visitatori verso luoghi meno frequentati e sensibilizzarli a comportamenti corretti per la salvaguardia dell’ambiente.

Ospitalità di tendenza

Appart’hôtel Maison Montgrand © Maddalena Stendardi

 Se vi va di dormire in un affascinante boutique hotel, nel cuore del centro storico di Marsiglia vicino al Porto Vecchio, il piacevolissimo Appart’hôtel Maison Montgrand combina design e comfort in cinque edifici diversi. La reception è in un palazzo privato che comprende un ristorante, un bar, una sala da tè, un concept store e un giardino interno di 400 mq. I quattro stabili annessi, lungo la stessa strada, completamente ristrutturati tra il 2017 e il 2019, risalenti al 18° e 19° secolo, sono, invece, totalmente dedicati alla ricettività con camere e appartamenti accoglienti. Atmosfera di classe.

Concludendo

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Veduta di Marsiglia, sullo sfondo Château If e le isole del Frioul © Maddalena Stendardi

Marsiglia è da conoscere, è la porta d’ingresso alla Provenza e alla Camargue, dove assolutamente bisogna andare almeno una volta nella vita se desiderate un’immersione speciale nella natura. E se già ci siete stati, vale la pena di fare un nuovo giro per musei e quartieri, per vedere quello che avete trascurato nella vostra prima visita e trovare altre novità di questa città effervescente che sta andando vero il futuro con un importante slancio green e innovativo.

PERCHÉ È SOSTENIBILE 

Marsiglia punta a un turismo sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, il Dipartimento Sviluppo Sostenibile dell’ufficio del turismo metropolitano e l’ufficio dei congressi di Marsiglia ha redatto sette guide di buone pratiche intitolate In cammino verso il turismo sostenibile per ciascuna categoria socio-professionale del settore: strutture ricettive, ristorazione, negozi, cultura e patrimonio, attività nautiche, attività del territorio, eventi. Lo scopo è fornire informazioni sulle azioni da intraprendere per le aziende che desiderano sviluppare la loro transizione sostenibile, presentando loro misure ambientali, sociali ed economiche, con le varie etichette e le certificazioni esistenti, e illustrando le fonti di finanziamento, workshop e percorsi di formazione.

Il logo della Clef Verte

Come, per esempio, il supporto per conseguire l’etichetta Clef Verte, conosciuta internazionalmente come Green Key, programma iniziato nel 2020 che sarà implementato fino al 2024, che consente agli albergatori di evolversi secondo sette aree principali dello sviluppo sostenibile (gestione delle risorse idriche, sensibilizzazione, acquisti responsabili e così via). Marsiglia è, infatti, la città francese che ha il maggior numero di alloggi con l’etichetta Clef Verte che trovate qui.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Quando andare
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Nel Panier non mancano gli atelier di giovani artigiani innovativi © Maddalena Stendardi

Tutto l’anno, naturalmente, ma i periodi migliori sono da aprile a settembre, quando la natura esplode con le fioriture e si può godere di più il mare. Poiché Marsiglia si trova al sud della Francia, la temperatura è piacevole, ma quando arriva il mistral, l’aria si rinfresca o si raffredda, dipende dalle stagioni.

Come arrivare

Ben collegata, dalla stazione o dall’aeroporto di Marsiglia si arriva facilmente in centro città. Noi consigliamo sempre il treno per viaggiare, se possibile. Un esempio con partenza da Milano:

  1. Treno Freccia Rossa Milano Centrale Milano – Lyon Part Dieu (circa 5 ore)
  2. Cambio nella stessa stazione
  3. Treno TGV Lyon Part Dieu – Marseille St Charles (circa due ore)
  4. Tempo impiegato totale: meno di sette ore.

Col Bus

Economico, anche se il viaggio è inevitabilmente più lungo, è il Flixbus (circa 9 ore da Milano)

In aereo

Il volo diretto da Milano Malpensa – Aéroport Marseille Provence, impiega in totale, compreso il Malpensa express da Milano Cadorna e l’arrivo in città a Marsiglia con la navetta, circa 4h30 minuti.

Cosa portare

Come già ricordato, Marsiglia è una città ventosa, quindi portatevi sciarpetta per riparare la gola e occhiali da sole per evitare che entri pulviscolo negli occhi. E poi abbigliamento secondo la stagione, ma vestitevi sempre a cipolla e non appesantitevi troppo. Immancabili le sneakers per camminare; gli zainetti vanno bene, ma tenete d’occhio sempre i portafogli, in alcuni quartieri i turisti sono più facilmente vittime di furti.

GREEN TIPS 
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Smokers’ Station © Maddalena Stendardi

Portate sempre con voi la borraccia per avere acqua fresca a disposizione senza comprare quella della bottiglietta in plastica. Buttate i vostri rifiuti negli appositi contenitori. Se fumate, non gettate il mozzicone della sigaretta per strada o in acqua: posaceneri e raccoglitori appositi (smokers’ station) li trovate per le vie, anche appesi ai muri delle case.

Preferite camminare o prendere la metropolitana per i lunghi spostamenti: il CityPass Marseille è un abbonamento valido 24, 48 o 72h all-inclusive che comprende i trasporti pubblici, gli autobus turistici, le navette marittime, il trenino, la cultura e il tempo libero.

Assaggiate le produzioni locali e bio, scegliendo i ristoranti Ecotable, e alloggiate presso gli hotel Clef Vert (Green Key), più sostenibili.

Siti web utili

marseille-tourisme.com/en

facebook.com/choosemarseille

Ringraziamenti

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Vieille Charité, Panier @joOMTCM

Grazie agli organizzatori del viaggio e delle esperienze che hanno finanziato e preparato la nostra accoglienza, che sono:

Camera Di Commercio Italiana Per La Francia Di Marsiglia (www.ccif-marseille.com)

Conseil Departemental Des Bouches-Du-Rhone (www.departement13.fr)

Provence Tourisme (www.myprovence.fr)

e ai nostri angeli custodi:

Alessandra Rasetti – interprete traduttrice

Annick Bordeyne – PR Provence Tourisme – Bocche del Rodano

Anne Dallaporta – PR Ufficio del Turismo di Marsiglia

 

 

 

Giornalista e Photoeditor, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Vivo tra Milano e la campagna toscana.

1 Comment

  • livio.piatta@worldimages.it'
    Livio Piatta

    Questo tuo lavoro è interessante per le variabili sostenibili di cui dovremmo maggiormente prenderci cura ogni giorno e ogni attimo della vita.
    Riflettere sul buon cibo e il saper vivere in armonia con la natura.
    Ti sono grato.
    P. S. Sei brava anche nelle Foto. .
    Questo non Si Discute.
    Alla prossima.
    Livio Piatta
    Fotografo

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