Repubblica Ceca e cicloturismo

credit: Štěpán Vrzala
La Repubblica Ceca è inserita nella programmazione dei principali tour operator italiani specializzati nell’organizzazione di viaggi sulle due ruote: qui il cicloturismo è molto diffuso, con oltre 2000 Km di piste ciclabili e una rete complessiva di percorsi di ben 44000 Km.
Il Paese è attraversato da importanti circuiti internazionali: la Greenway Praga-Vienna, il tracciato paneuropeo Praga-Pilsen-Parigi, il sentiero della Cortina di Ferro, che ricalca il vecchio confine tra Europa Est e Ovest, e la famosa ciclabile dell’Elba.
Parte dalla Repubblica Ceca anche la Praga-Dresda, un tuffo nella storia accompagnati dal fiume, la Moldava prima e l’Elba poi.
Non occorre essere per forza esperti e allenati: le piste sono adatte alle gambe di tutti, con il ritmo che si preferisce.
In pianura…
Per scaldare i muscoli sono perfette le verdi pianure della Repubblica Ceca, in particolare quelle della Boemia centrale e meridionale e della Moravia meridionale.
I paesaggi qui sono tutt’altro che monotoni e a ogni angolo si incontrano nuove scenografie e nuovi stimoli a calcare sul pedale.
Nel sud della Boemia, per esempio, le piste ciclabili si insinuano tra i laghi artificiali della zona di Trebon in un paesaggio unico di terra e acqua.
Nel sud della Moravia, dove corre la Via del Vino, si trovano alcuni tra gli itinerari del cicloturismo più gettonati da chi ama avventurarsi in piacevoli saliscendi tra filari ordinari di vigne, a caccia di paesini pittoreschi e ottime cantine, e punti di interesse come il Mulino di Bukovany, il lago formato dalla diga di Nove Mlyny o Strachotin, dove a fine estate si degusta dell’ottimo vino novello.
Sempre in Moravia si può decidere anche di seguire il corso del canale di Bata, e per tornare alla base si può salire a bordo, bici al seguito, di un battello di linea.

credit: Vladimir Kubik
La scelta di itinerari non impegnativi, suggestivi e riposanti lungo i fiumi è ampia.
… e in montagna
Quelli che amano conquistare la vetta con il sudore, invece, scelgono la montagna, ricca di sfide da cogliere in sella alla mountain bike.
Tra le mete preferite dai ciclisti ci sono la Selva Boema, i Monti Metalliferi, i Monti Jizerske, i Monti dei Giganti e i Monti Orlicke, Jeseniky, Beskydy, i Carpazi Bianchi e le alture boemo-morave.
In questo paesaggio incontaminato, attraverso pascoli e foreste, si snodano anche percorsi adatti a tutta la famiglia, itinerari di cicloturismo non competitivi pensati proprio per penetrare una natura ancora inviolata apprezzandone ogni scorcio, ogni profumo.
E, importante, in alcune località ci sono percorsi adatti a paraplegici.
Per godersi i panorami d’alta quota, eventualmente si può salire in vetta approfittando dei ciclobus (autobus di linea che caricano anche le biciclette) o delle funivie e poi godersi la discesa in sella…
A misura di biker
In Repubblica Ceca la segnaletica lungo le piste ciclabili è molto accurata e chiunque può muoversi in autonomia, anche con l’ausilio di mappe dettagliate.
Chi vuole può comunque sempre affidarsi a un esperto e provare l’emozione di spingersi fuori dai circuiti classici grazie a tour guidati in bicicletta.
Guide turistiche specializzate conducono ovunque si voglia, anche lungo itinerari impervi o nel cuore di territori meno conosciuti o battuti, magari nemmeno segnalati nelle mappe cicloturistiche. Nei tour l’assistenza è totale: gli organizzatori pensano a tutto, dall’alloggio al trasporto bagagli.
Le guide turistiche in sella alla bicicletta sono sempre più diffuse anche nelle città d’arte della Repubblica Ceca, come per esempio Praga, Pilsen, Olomuc e ai biker sono riservati servizi ad hoc certificati, raccolti sotto il marchio “Benvenuti Ciclisti”.

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