Refettorio: non chiamatelo mensa

Walter el Nagar
Ginevra, la città della scienza, delle Nazioni Unite e della diplomazia: in questo contesto opera Walter el Nagar, chef idealista e pragmatico al contempo, che ha lavorato in molti ristoranti del mondo (Los Angeles, Ibiza, Mosca, Barcellona, Singapore…). Sulle mani ha tatuato le parole che rappresentano i suoi valori – coerenza, dignità – gli stessi che lo hanno guidato nella creazione di un modello per equilibrare almeno in piccola parte il gap esistente tra chi ha e chi non ha. Il suo Refettorio Geneva, il ristorante sociale e solidale a Ginevra è uno spazio comunitario che fonde l’arte della gastronomia, l’aiuto umanitario e la storia della città di innovazione, creatività e conoscenza con l’equità sociale per i più vulnerabili.
Il Refettorio Geneva è infatti un progetto solidale, culturale e sostenibile con quattro obiettivi:
- recuperare eccedenze da supermercati e produttori locali;
- cucinare e poi servire a tavola pasti completi ed equilibrati per le persone in situazioni precarie;
- avviare una formazione, da parte di un team di chef riconosciuti, per una giovane generazione di chef e persone in difficoltà in cerca di lavoro;
- ricevere con eccellenza e dignità, in un ambiente dove gastronomia, arte e design si fondono.

Attraverso il sostegno delle organizzazioni della comunità e dei settori privati, pubblici e civili, Refettorio redistribuisce pasti essenziali a coloro che sono isolati, senza casa e con insicurezza alimentare con il supporto dei suoi clienti del mezzogiorno. Vengono così finanziati, con parte del ricavato unito a una raccolta di fondi, i pasti serali per coloro che ne hanno bisogno. Dietro ogni pranzo o cena c’è una filosofia a spreco zero e una chiamata all’azione per evitare di buttare il cibo dalle discariche e per preservare e ripristinare il nostro ambiente, nutrendo il corpo e l’anima.
Il Refettorio ginevrino si rivolge a piccoli produttori locali che assicurano l’eccellenza delle materie prime, la cui eccedenza è raccolta per i pasti serali gratuiti. Gli ospiti possono accedere al ristorante solo su invito – chiarisce Walter el Nagar – “perché vogliamo evitare che arrivi gente alla nostra porta che noi dobbiamo respingere perché non ci sono abbastanza posti”.
Al di là di questa catena virtuosa, Refettorio vuole essere un trampolino di lancio per l’integrazione: lo spazio è utilizzato anche come laboratorio di formazione per fare integrazione e offrire altre opportunità oltre al pasto. Ed è un luogo culturale: lo spazio è continuamente animato dalla presenza di artisti, concerti ed espressione di talenti di strada. La cultura è presente quotidianamente.
La missione

Le attività di Refettorio quindi consentono a sistemi alimentari e sanitari sostenibili di ridurre le vulnerabilità sociali e migliorare il benessere dei più bisognosi, colmando l’inclusività attraverso l’integrazione delle discipline umanistiche e delle arti, l’istruzione e l’apprendistato culinario e lo studio. Per realizzare quest’idea Walter el Nagar con la sua Fondazione MATER1 ha collaborato con Food for Soul2, associazione no profit di Massimo Bottura, chef stellato che ha fatto della lotta contro lo spreco alimentare il suo cavallo di battaglia, per aprire anche a Ginevra un Refettorio sulla scia degli altri inaugurati in Italia e in diversi paesi europei.

Si lavora per rafforzare l’ecosistema di empatia e compassione storicamente noto a Ginevra, mobilitando le organizzazioni della comunità, le partnership private e no profit, il settore pubblico e governativo e il volontariato per scalare le migliori pratiche di ripristino ambientale con programmi e servizi e percorsi aperti per la mobilità sociale ed economica. Inoltre vuole promuovere la bellezza, curando soprattutto l’aspetto culturale, perché “il Refettorio deve nutrire anche lo spirito”. Coinvolgendo artisti, architetti e designer si vuole creare uno spazio stimolante in cui le persone in situazioni di vulnerabilità sociale, così come l’intera comunità, possano sentirsi apprezzate e benvenute.
Refettorio Geneva non è una mensa: è cultura.
Refettorio Geneva
Rue de Lyon 120 – 1203 Genève
materfondazione.com

Adel
Complimenti
STRAORDINARIO in bocca al lupo
Congratulazione a Walter e al suo MAGNIFICO team.