Immersi nella magia della natura
Incontri unici alla mostra Wildlife Photographer of the Year

© Pietro Formis – Luci dal Profondo
Prosegue a Milano la serie di serate speciali organizzate dall’Associazione culturale Radicediunopercento presso la mostra Wildlife Photographer of the Year 2024, il concorso del Natural History Museum di Londra che quest’anno celebra il suo 60° anniversario.
I 100 scatti premiati nel 2024 offrono ai visitatori un’esperienza unica e immersiva, grazie a un allestimento tecnologico d’avanguardia. Le immagini, esposte su grandi pannelli retroilluminati a LED, rivelano ogni dettaglio con una nitidezza mozzafiato, mentre uno schermo gigante da quattro metri e una sala video dedicata arricchiscono il viaggio con slideshow esclusivi, backstage emozionanti e interviste ai fotografi.
Un invito alla meraviglia e alla riflessione
Le fotografie in mostra fino al 9 febbraio 2025 al Museo della Permanente (via Filippo Turati 34) non sono semplici scatti: sono storie vive che catturano l’essenza della natura, dagli incontri ravvicinati con animali rari ai paesaggi incontaminati, dai dettagli straordinari del mondo vegetale ai reportage che denunciano la crisi climatica e la perdita di biodiversità. Ogni immagine è un richiamo a proteggere il nostro pianeta e un invito a ripensare le nostre azioni per un futuro sostenibile. Un’occasione imperdibile per ascoltare le storie dei grandi fotografi naturalisti, vivere le loro esperienze nella natura e scoprire i segreti dietro immagini indimenticabili. Gli incontri, inclusi nel biglietto della mostra, si terranno nella splendida cornice dello stesso Museo della Permanente.
Gli appuntamenti di gennaio

© Marco Andreini – Ogni volta che il lupo
Sabato 11 gennaio, ore 21: Marco Andreini
Un viaggio emozionante nel cuore selvaggio dell’Italia centrale con il regista e documentarista Marco Andreini, autore di produzioni per BBC, RAI e NHK. Andreini presenterà il suo docu-film premiato, Ogni volta che il lupo, vincitore dello Stambecco d’Oro al 25° Gran Paradiso Film Festival. Con una narrazione intima e appassionata, il regista racconta l’incontro inaspettato con un cucciolo di lupo, che accende la speranza di immortalare questo sfuggente protagonista della natura nel suo habitat. L’opera è molto più di un ritratto dell’Appennino centrale: è un’esplorazione profonda del rapporto tra l’uomo e il selvatico, della tensione tra attrazione e distanza, e della necessità di riconnettersi con un mondo naturale sempre più antropizzato.
Sabato 18 gennaio, ore 21: Pietro Formis
Un’esplorazione incantata del mondo sommerso con il pluripremiato fotografo subacqueo Pietro Formis, autore del libro AQUA, misteri del mondo sommerso, eletto Miglior Libro Subacqueo dell’Anno all’Underwater Photographer of the Year 2020. La serata, dal titolo Luci dal Profondo: Fotografia Naturalistica Subacquea, sarà un’immersione visiva attraverso gli oceani, dai paradisi tropicali al Mediterraneo. Grazie alle straordinarie immagini di Formis, si scopre come la luce trasforma il mare in un universo magico, rivelando una biodiversità straordinaria e mettendo in luce le minacce che gravano sugli ecosistemi marini, dal cambiamento climatico alle attività umane.
Info e contatti
M +39 351 698 2286
Email: info@radicediunopercento.it
Sito web: www.radicediunopercento.it

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