Il Casale del Principe nella Valle dello Jato

Il Casale del Principe, situato tra i feudi Chiusa, Feotto, Dammusi e Signora, è un piccolo mondo incantato racchiuso dalle mura di un monastero del XVII secolo. In uno degli scenari storico-naturalistici più affascinanti dell’isola, rappresenta la testimonianza di una Sicilia dove l’operosità contemporanea si fonde armoniosamente con lo stile e i fasti di un passato glorioso e indimenticabile.

Ci troviamo nella Valle dello Jato, attraversata dall’omonimo fiume, abitata da diverse civiltà nel corso dei millenni. Qui i Sicani stabilirono i primi insediamenti, seguiti dai Greci che fondarono l’antica Iaitas sul Monte Jato. Successivamente i Romani, gli Arabi e i Normanni impressero le loro influenze in questa terra, creando un mosaico culturale di incomparabile ricchezza. Il sito di Monte Jato, con i suoi resti di teatro, agorà e templi, ne racconta la storia. I boschi circostanti offrono rifugio a una biodiversità sorprendente, mentre i campi coltivati testimoniano l’antica vocazione agricola che ancora oggi caratterizza questa terra generosa.

Una torre d’avvistamento cinquecentesca costituì il nucleo originario del Casale del Principe, trasformato nel Seicento in Convento dei Gesuiti e, successivamente, in masseria agricola fortificata (il baglio) di proprietà dei principi di Camporeale. Dopo aver percorso un paesaggio caratterizzato da alti pioppi, eucalipti, frassini e rigogliose coltivazioni, il visitatore scorge le imponenti mura di questa dimora storica, trasformata in un’elegante struttura alberghiera.

La sua posizione privilegiata offre un accesso rapido alle principali località balneari della Sicilia occidentale, come Balestrate Lido e Cefalù, e alle più rinomate attrazioni turistiche dell’isola. Una trentina di chilometri lo separano da Palermo, facilmente raggiungibile tramite la Strada Statale, da Monreale e da Piana degli Albanesi. Vicino, passa una tappa del Sentiero Italia (Alcamo-Masseria Dammusi), il percorso di 8.000 km tracciato dal CAI che attraversa il nostro Paese.
Il paesaggio rurale evoca l’atmosfera della Sicilia ottocentesca, con le sue aspre montagne e i ricordi di battaglie antiche e recenti. Un’ottima base strategica per esplorare la regione e le principali città d’arte, o percorrere uno dei 21 sentieri storico-naturalistici e archeologici della Valle.

Tra le mura dell’antica masseria, lontano dal caos cittadino, gli ospiti possono abbandonarsi al più completo relax, lasciandosi coccolare dai servizi della SPA, deliziandosi con i sapori autentici della cucina tradizionale e avventurandosi alla scoperta degli scenari naturalistici che caratterizzano la Valle dello Jato. Yoga nella natura e Forest bathing sono alcune delle attività proposte agli ospiti del Casale.
Le camere sono equipaggiate con tutti i comfort e regalano una vista spettacolare sulla piscina in marmo con postazioni di idromassaggio (vincitrice nel 2024 del prestigioso premio Italia Pool Award nella categoria “commerciale outdoor”), sui giardini e sul Baglio. L’approvvigionamento elettrico è garantito da pannelli solari.

Il ristorante è rinomato per la sua cucina raffinata e il menu variegato che utilizza esclusivamente ingredienti freschi provenienti dall’azienda agricola a vocazione bio-sostenibile, creando piatti squisiti e soddisfacenti. E c’è modo di imparare i segreti di questa arte, con i corsi di cucina tipica siciliana (laboratorio di cannoli siciliani, di arancine e panelle, di pasta fresca) organizzati dagli chef della struttura. L’agriturismo produce oltre e frutta e verdura anche un olio extravergine.
Aperta tutto l’anno, il valore aggiunto di Casale del Principe risiede nella gestione familiare: Giusalena Rizzo, che gestisce con la figlia il Casale, e la madre, che prepara quotidianamente deliziose torte per la colazione, dal 2002 curano gli ospiti facendoli sentire benvoluti e a proprio agio.
Agriturismo Casale del Principe
Contrada Dammusi, Monreale (PA)
tel. +39 091 8579910
mob. +39 333 4292671

Lascia un commento