Casetta Loto nel Salento

Casetta Loto
Nel 2015, Stefania Zini cede la sua agenzia viaggi a Modena, avvertendo il bisogno di liberarsi dalle costrizioni dell’ufficio. Intraprende un viaggio in camper attraverso l’Italia insieme al suo allora compagno, fino a che non s’immerge nel fascino del Salento: il luogo la conquista e decide di stabilirsi lì. Pur essendo stata una venditrice di questa destinazione, non l’aveva mai esplorata personalmente, ma qui trova il proprio rifugio e si lascia sedurre da questo tratto di mare.

Il salotto di Casetta Loto
Sentendo la necessità di uno spazio più ampio per le sue attività artigianali, acquista un deposito di attrezzi immerso nella campagna, privo di connessioni ai servizi. Strategicamente posizionato a circa mezz’ora da Gallipoli, Otranto, Lecce e Leuca, gode di una collocazione invidiabile. Il paese più vicino, Collepasso, dista appena 2 km, dove sono disponibili servizi come la lavanderia a gettoni e il supermercato, mentre Cutrofiano si trova a 7 km di distanza.
La Metamorfosi

Casetta Loto stanza
Il primo periodo è caratterizzato da un fascino avventuroso: un pozzo fornisce l’acqua potabile e mantiene i cibi freschi, mentre Stefania riesce a ristrutturare la casa con zero spese, utilizzando materiali riciclati. Ad esempio, recupera porte e finestre destinate ad essere bruciate da una costruzione locale, plasmando intorno ad esse il progetto di trasformazione del deposito in una dimora abitabile. Immersa nella campagna circostante, lontana solo dai suoni della natura, si respira un’atmosfera di pace e tranquillità che offre più tempo per sé stessi.
La fervida volontà di Stefania di accogliere gli ospiti e di diffondere lo stile di vita essenziale, privo di oneri fissi, si fa sempre più tangibile. Decide quindi di creare una casetta separata, battezzata Loto, dotata di illuminazione a basso consumo energetico fornita da pannelli solari, un ventilatore, un piccolo frigorifero, prese USB per smartphone, bagno a secco, doccia all’aperto con acqua naturale e un fornello a gas esterno per cucinare… sotto un romantico gazebo per pranzi all’aperto.
Un ambiente rurale dove vivere con la natura

Coloro che fanno una vacanza a Casa Loto tornano a casa arricchiti da nuove conoscenze, grazie all’esperienza di questo progetto di turismo responsabile. Trovano un boccione da 5 litri di acqua potabile, oltre a una bottiglia da un litro, per le prime necessità, prodotti naturali per la cura del corpo e detergenti autoprodotti.

Living all’interno della roulotte
La casetta è pensata per ospitare al massimo due persone, così come il caravan, posizionato più distante dalla residenza principale di Stefania e Alessandro, dotato di un patio con comodi divanetti e un tavolo per pasti all’aperto, seguendo gli stessi principi della casetta con qualche spazio condiviso.

Un’area relax con amache è collocata lontano dalla casetta e dal caravan. Un laghetto con le rane, parte della proprietà, contribuisce a tenere lontane le zanzare. Nell’orto, dedicato alla produzione per uso personale, gli ospiti possono raccogliere ciò che serve per cucinare, così come i fichi e altri frutti dal giardino.
Ah, quasi dimenticavo: nella proprietà risiedono due gatte dolcissime, per questo motivo non sono ammessi altri animali al fine di non disturbare la loro tranquillità.
INFO: casaprimerasostenibile@gmail.com
https://www.instagram.com/casaprimerasostenibile/

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