Bovino Innovation: giovani giornalisti cercasi

Ad aprile, la Puglia interna smette di essere sfondo e diventa protagonista. Le colline del Subappennino Dauno si svegliano lentamente, come chi non ha fretta perché sa già di essere bello. E quest’anno, in mezzo a quei vicoli di pietra calcarea, tra un ulivo e una conversazione con il fornaio, arriveranno anche due giovani giornalisti. Con il taccuino in mano e qualcosa da imparare.
Un borgo come redazione
Bovino, piccolo comune in provincia di Foggia, non è mai stato un posto che si racconta da fuori. Bisogna entrarci, sedersi, aspettare che qualcuno ti offra qualcosa. È lì che Casa Netural APS e il Comune di Bovino hanno deciso di costruire qualcosa di insolito: una redazione temporanea. Non un ufficio, non uno spazio di coworking con la scritta “creative hub” incollata sul vetro. Una casa. Un luogo dove il giornalismo incontra il territorio e il territorio, per una volta, non viene solo fotografato, ma ascoltato.
Il progetto si chiama Bovino Innovation ed è una open call rivolta a giornaliste e giornalisti junior che si occupano di sostenibilità, economia circolare, energie rinnovabili, comunità energetiche. Il meccanismo è semplice nella forma, ambizioso nella sostanza: ad aprile 2026, la redazione di Materia Rinnovabile, rivista di riferimento su bioeconomia e transizione ecologica, si trasferisce a Bovino per quattro settimane. Due giovani professionisti selezionati vivranno lì per due di quelle settimane, lavorando fianco a fianco con giornalisti esperti, incontrando comunità, imprese e istituzioni locali. Contribuirà al posizionamento di Bovino come destinazione green, diffondendo sui canali social il racconto del borgo, e organizzerà incontri formativi sui temi della green economy, a cui i/le giornalisti/e selezionati/e parteciperanno attivamente come co protagonisti/e.
Il valore di stare fermi

In un mestiere che premia la velocità, c’è qualcosa di rivoluzionario nello stare fermi in un posto. Nel capire come funziona il compostaggio di un piccolo comune prima di scriverne. Nel sedersi accanto a chi ha scelto di restare o di tornare, e chiedergli perché, senza già sapere la risposta.
Le aree interne italiane sono uno dei terreni più fertili per raccontare la transizione ecologica: non come slogan, ma come pratica quotidiana, fatta di scelte concrete, errori, aggiustamenti. Chi taglia la legna con criterio, chi ha convertito il tetto di casa in un piccolo campo solare, chi ha costruito una comunità energetica partendo da una riunione di condominio. Sono storie che esistono, ma raramente trovano chi le sa raccontare con la giusta luce.
Bovino Innovation prova a formare quello sguardo. A dare a chi scrive di verde non solo un argomento, ma un’esperienza. Il viaggio coperto, l’alloggio in casa condivisa, il supporto locale: tutto è pensato per togliere gli ostacoli pratici e lasciare spazio all’unica cosa che conta davvero, in questo mestiere. La presenza.
Per chi è pronto a sporcarsi le scarpe
La call è aperta fino al 16 marzo 2026. Si cercano giornaliste e giornalisti junior con interesse per sostenibilità e innovazione verde, energie rinnovabili, economia circolare, nuovi profili professionali green. Serve essere curiosi, disponibili a rallentare, capaci di trovare la storia nel dettaglio – in un campo coltivato, in una cooperativa, in un anziano che sa ancora il nome di ogni erba.
Il progetto è parte dell’iniziativa Semi nel Vento, sostenuta dal PNRR nell’ambito della valorizzazione dei borghi storici italiani. Ma aldilà delle sigle, quello che conta è più semplice: un borgo che apre le porte, una redazione che si mette in ascolto, e due giovani voci pronte a raccontare che la sostenibilità non è una promessa futura. È già qui, tra i vicoli di pietra e l’odore di pane del mattino.
Scopri la call completa e candidati: bovino innovation
Per informazioni: casa@benetural.com
mob.+39 351 6527679

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