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In bici sulle Dolomiti di Brenta

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Andare in bici è piacevole, aiuta a mantenere o a conquistare una buona forma fisica, sgombera la mente dai pensieri quotidiani, dona energia e ottimismo, è un modo per stare in compagnia con gli amici e la famiglia, permette di arrivare in posti altrimenti non raggiungibili con le auto e di godere in lentezza panorami affascinanti. E poi, volete mettere l’orgoglio di aver conquistato, tappa dopo tappa, la meta che vi eravate prefissati?

Dopo un lungo periodo di chiusure e costrizioni a stare in casa, è diventato automatico cercare di vivere il più possibile all’aria aperta e respirare a pieni polmoni, lontani da fonti di inquinamento, per tornare a essere lucidi e positivi.

E una regione come il Trentino, ricca di valli e montagne, corsi d’acqua e laghi, boschi e borghi incantevoli, è il posto giusto per sperimentare la gioia che dà il ciclismo, che sia amatoriale oppure da super allenati. Il suo territorio è, infatti, adatto alle escursioni in bicicletta su strada, su piste ciclabili – che si snodano per più di 300 Km – e sui sentieri, per un totale di oltre 4.700 Km da percorrere.

Dove siamo

La superficie del Parco Adamello Brenta è di 620,5 Kmq con 700 km di sentieri segnalati: in questa area protetta crescono 1.200 specie floristiche e 25 milioni sono gli alberi con altezza superiore ai due metri. Il Parco ha una ricchezza faunistica straordinaria, grazie all’integrità e varietà ambientale del suo territorio, dove sono tutte le specie caratteristiche delle Alpi, tra le quali l’orso bruno, animale simbolo del Parco, oggi in espansione grazie a un progetto di ripopolamento. Il Centro didattico a Spiazzo Rendena, la Casa del Geoparco a Carisolo e il Centro visitatori a Sant’Antonio di Mavignola danno modo di approfondire la conoscenza del Parco Naturale Adamello Brenta.

Tracciati per ogni gusto

E proprio in questa bellezza si trova il Dolomiti di Brenta Bike, itinerari ben segnalati che potete percorrere in mountain bike a tappe in più giorni. Gli anelli del Dolomiti di Brenta Bike sono in due versioni: uno per i più allenati, chiamato Expert, e l’altro per più tranquilli, nominato Country. Il percorso Expert è un tracciato impegnativo, con un panorama spettacolare su 171 Km fuori strada, dei quali più della metà su fondo sterrato per un dislivello complessivo di 7.700 metri. Si sfiorano le mete della Transalp Tour in bicicletta da montagna, oltre i 2.000 metri: cima Grosté, Monte Spinale, Crozzon di Brenta, Campanil Basso e Monte Peller. Discese da vertigine e scalate da sforzo fisico totale, salite e strappi fuori strada, dislivelli impegnativi, con l’obbligo di portare a spalla la bici per 1 Km, mentre è da tener presente che 50 Km corrono su strada aperta al traffico. Il percorso Expert è consigliato a chi è veramente pronto ad accettare le sfide, e in cambio ripaga con una soddisfazione che rende euforici.

Il percorso Country dona la bellezza di pedalare serenamente in gruppo o da soli. Si svolge su piste ciclabili, sentieri di campagna e a mezza costa, e fa scoprire un mondo speciale intorno, permettendo di provare nuove esperienze. Sul fondovalle si incontrano contadini, fattorie, meleti e vigneti, e si attraversano pascoli, boschi, borghi antichi circondati dalla natura.

Pur essendo parallelo all’Expert, il Country evita le salite impegnative, così che tutti possano trovarsi davanti lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta. Quando i tratti sono più difficoltosi, ci sono servizi di trasporto che portano le bici fino alla meta. Una delle piste ciclabili più belle del Trentino passa su questo percorso e tocca scenari incantevoli, laghi che riflettono le cime delle montagne, il Parco incontaminato, il silenzio e il clima perfetto della montagna. Si sviluppa su 136 Km, con un dislivello di 4.600 metri e fondo sterrato per 51 Km. Le piste ciclabili in questo circuito si snodano su circa 32 Km, mentre 53 Km sono su strada aperta al traffico; l’altezza massima in quota è 1.462 metri del Passo Campo Carlo Magno, a Madonna di Campiglio.

Oltre ai percorsi mozzafiato, sono a disposizione una serie di servizi per i ciclisti: noleggi specializzati di bici elettrica e punti di ricarica e manutenzione, hotel dedicati con rimessa per le biciclette e officina per piccole riparazioni, assistenza tecnica, punti di ristoro e servizi di trasporto. Le strutture ospitanti convenzionate possono provvedere al trasferimento dei bagagli da una località all’altra nel senso antiorario che segue il giro del Dolomiti Brenta Bike. Durante la stagione estiva sono attivi servizi di navette e bus per le bici.

Tra Valli e Terme

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Ci sono anche altri percorsi per chi vuole esplorare di più, che si staccano dall’itinerario principale e si addentrano ai limiti dei ghiacciai, tra i torrenti, pascoli, altopiani, meleti, castelli, palazzi, masi e cime dei monti sullo sfondo. Il circuito si chiama Dolomiti Brenta Bike Explorer e copre un totale di 233 km.

Tra questi itinerari, c’è quello in Val Rendena – chiamata anche “Verde valle” per il colore della natura che l’avvolge – con fondo di asfalto, a tratti impegnativo, che attraversa la Val di Borzago e San Valentino. Info: www.campigliodolomiti.it

Oppure, nelle Valli Giudicarie centrali, si può fare il giro delle Malghe: con partenza vicino a Tione, fiancheggiando il Santuario della Madonna del Lares, si risale la Val di Breguzzo e, dopo una salita, si incrociano alcune malghe dove si possono assaggiare i formaggi tipici. Poi, tra i boschi, si rientra a Tione. Info: www.visitgiudicarie.it

L’itinerario del Monte Casale è un mini tour non impegnativo ed emozionante, tra panorami, paesaggi, villaggi rurali e campi coltivati. Info: www.visitacomano.it

Per una vista indimenticabile sulle Dolomiti, nei pressi del Lago di Nembia si abbandona l’itinerario principale del Dolomiti Brenta Bike, per godere di panorami a picco sulla forra del Limarò, sui laghi di Toblino, Cavedine, Garda. Dopo aver fatto la salita impegnativa che porta a Margone, si prosegue per il Monte Gazza e l’altopiano della Paganella, punto di osservazione privilegiato. Info: www.visitdolomitipaganella.it

Il lago rosso del Tovel nel cuore delle Dolomiti di Brenta, è la meta dell’itinerario in Val di Non, luogo di particolare suggestione. Info: www.visitvaldinon.it

Infine, nel fondovalle della Val di Sole si parte per i Masi da Mont, costruzioni particolari che testimoniano la presenza antica dell’uomo su questo scoscesi ed emozionanti versanti. Info: www.valdisole.net

BikeArea

Accanto a questi tracciati, nell’estate del 2016 è nata la BikeArea, “sorella” della SkiArea invernale, di cui ne ricalca i confini e che è da percorrere con la bici da montagna o elettrica invece che con gli sci ai piedi, e ne utilizza gli impianti di risalita per fare meno fatica e accorciare le distanze di accesso ai percorsi.

Gli itinerari sono stati mappati, evidenziati con una specifica segnaletica e resi accessibili su web e dispostivi mobili: hanno diversi gradi di difficoltà, e sono stati concertati dal Parco naturale Adamello Brenta, Funivie Campiglio e Pinzolo, comuni, associazioni e scuole della bici da montagna della Val Rendena, oltre ad altri attori esperti del territorio.

Zaino leggero, acqua in borraccia a portata di mano, piccoli strumenti per riparazioni veloci, si inforca la sella e si sceglie uno dei 24 percorsi proposti, di cui otto sono a Madonna di Campiglio e dintorni, otto in Pinzolo-Doss del Sabion e otto in Val di Sole.

Dai più facili per tutti ai più difficili, i tracciati selezionati hanno in comune l’accessibilità con gli impianti di risalita che permettono di abbreviare i percorsi o superare i tratti più impegnativi, magari guardando le salite comodamente a bordo di una telecabina per poi percorrere il sentiero in bici prevalentemente in discesa. Per questo, in estate sono aperti da luglio a fine agosto l’impianto Colarin-Plaza e Colarin-Patascoss. Istruttori e accompagnatori per la bicicletta da montagna sono comunque disponibili per consigliare e guidare.

Per quanto riguarda l’ospitalità, hotel, agriturismi, B&B, rifugi convenzionati per i ciclisti, con deposito chiuso a chiave per le bici, spazio per il loro lavaggio, ciclo officina, la possibilità di lavare e asciugare gli indumenti tecnici, non mancano, così come mappe scaricabili dei percorsi e pacchetti e offerte, facilmente rintracciabili in rete nel sito:

www.dolomitibrentabike.it

 

 

 

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