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Viaggi nel mondo da fare a cavallo, a piedi, in bici, in canoa. Con foto, mappe, informazioni e suggerimenti.

Risorse per la ciclabilità

È arrivata al momento giusto, mentre siamo avvolti nello smog e Milano prevede lo stop delle auto dal 28 al 30 dicembre e Roma sta valutando un’opzione simile: la Legge di Stabilità, approvata in Senato, include risorse destinate a interventi strutturali e migliorativi di progetti di ciclabilità urbana ed extra-urbana, mobilità sostenibile, mettendo sul piatto 91 milioni di euro per ciclovie turistiche, velo-stazioni e zone30.

Contemporanea è l’approvazione del Collegato Ambientale, un altro strumento che include, tra gli altri, finanziamenti per progetti di bike-to-work e bike-to-school per 35 milioni di euro, ma anche modifiche per l’infortunio in itinere, per il riconoscimento della copertura assicurativa INAIL di chi si reca al lavoro utilizzando la bicicletta.

La Legge di Stabilità e il Collegato Ambientale prevedono quindi, per la prima volta in Italia, risorse dedicate alla mobilità ciclistica per complessivi 130 milioni di euro.

“Abbiamo di che essere felici e orgogliosi di questi provvedimenti che, va detto, non capitano per caso, ma sono frutto di un lavoro di quasi trent’anni della nostra Federazione e di tante associazioni italiane per costruire una “cultura della bicicletta” – commenta Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB. – Si tratta di un primo importante risultato per tutti gli italiani, raggiunto grazie a un impegno quotidiano sul territorio e presso le istituzioni. Andare in bici è un gesto semplice ma, al tempo stesso, rivoluzionario, che sta cambiando il volto delle nostre città. Finalmente anche la politica si è accorta della necessità di attuare una strategia nazionale di sviluppo per la mobilità ciclistica in Italia”.

In questo modo si favorisce la mobilità sostenibile, aiutando la salubrità dell’ambiente, riducendo l’inquinamento delle strade urbane, favorendo una sana pratica sportiva per il nostro fisico.

È anche vero che il protocollo COP 21, recentemente siglato a Parigi, impone agli Stati aderenti l’adozione di politiche necessarie per limitare l’aumento della temperatura globale del pianeta.

“Investire sulla bicicletta è indispensabile”, dice ancora Giulietta Pagliaccio.

Attraverso il nostro Consiglio Nazionale e le oltre 150 associazioni presenti in tutta Italia, FIAB mette il proprio know how a disposizione di enti pubblici e realtà private che intendono usufruire del finanziamento di iniziative per la mobilità ciclistica previste della Legge di Stabilità e dal Collegato Ambientale. E’ importante, infatti, che le prime risorse oggi disponibili per il mondo delle due ruote a pedali non rimangano inutilizzate e che, al contrario, vengano impiegate in modo efficace per raggiungere, tutti insieme, obiettivi sempre più virtuosi”.

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