Esplorazioni di Netural Walk alla scoperta dell’Italia nascosta

© Enza Di Lecce
Concepita nel 2013 come alternativa sostenibile al turismo fugace, Netural Walk rappresenta un’opportunità di esplorazioni territoriali, dove i veri protagonisti sono i borghi, i loro abitanti, le loro narrazioni, passioni, aspirazioni e anche le loro solitudini.
Da oltre un decennio, infatti, l’Impresa Sociale e l’Associazione Casa Netural guidano esplorazioni territoriali che raccolgono viaggiatori curiosi provenienti da ogni angolo del mondo. Sono esperienze immersive conducono i partecipanti alla scoperta dei borghi più caratteristici del patrimonio italiano, intrecciando storie di migrazione e ritorno, tradizioni secolari e progetti innovativi con impatto positivo.

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Il viaggio antropologico di Netural Walk genera una narrazione autentica della “Piccola Italia”, valorizzando esempi virtuosi di sviluppo, pratiche esemplari e il contributo delle nuove generazioni. L’elemento distintivo delle esplorazioni territoriali di Netural Walk è la narrazione digitale contemporanea dell’esperienza, che permette di coinvolgere virtualmente anche chi segue l’itinerario a distanza.
Un metodo co-creativo

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Ogni esplorazione territoriale viene progettata in sinergia con gli abitanti locali, che diventano tappe fondamentali del percorso. Nei mesi precedenti, il team Netural incontra amministrazioni locali, associazioni e pro loco per elaborare insieme proposte di esplorazione autentiche, originali e sostenibili sia per chi accoglie sia per chi arriva.
Il programma finale include attività realizzate direttamente dai protagonisti del territorio, che scelgono di raccontarsi attraverso chiavi narrative specifiche. Durante il cammino, i partecipanti ricevono costante assistenza e hanno l’opportunità di scoprire la gastronomia locale in contesti unici: dalle case degli abitanti a cantine riqualificate, fino alle trattorie tradizionali.
Itinerario tra tesori nascosti

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Per l’edizione 2025, dal 19 al 23 agosto sono previsti cinque giorni di esplorazioni tra Basilicata e Campania tra biodiversità, gastronomia, cultura e comunità.
Si attraverseranno località sorprendenti e poco conosciute. Le tappe: Savoia di Lucania, arroccato su uno sperone roccioso a 720 metri sul livello del mare, sulla Valle del Melandro, il cui centro storico conserva l’antico fascino medievale con i suoi vicoli stretti e la maestosa Chiesa Madre di Santa Maria Assunta. Il paese custodisce un ricco patrimonio di tradizioni artigianali.

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Vietri di Potenza, sulla cima di una collina, con il suo centro storico ben conservato le cui tradizioni enogastronomiche, come il formaggio “Pecorino di Filiano DOP” e i prelibati salumi artigianali, rendono questo luogo una tappa imperdibile per gli amanti della buona cucina.
Balvano, incastonato tra le montagne, conserva il Castello Medievale e il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli. Le aree naturalistiche circostanti offrono sentieri escursionistici immersi nella rigogliosa vegetazione appenninica.

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Buccino, l’antica Volcei romana, sorprende con il suo straordinario patrimonio archeologico visitabile nel Museo Archeologico Nazionale. Il centro storico medievale, con il Castello Normanno e numerose chiese decorate con affreschi di pregio, testimonia secoli di storia stratificata. La gastronomia locale propone piatti della tradizione contadina rivisitati con creatività contemporanea.

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San Gregorio Magno che prende il nome dal papa Gregorio I, dominato dal Castello e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta con il suo campanile romanico.
Le Gole del Platano: spettacolare canyon naturale formato dal fiume Platano, offre un’esperienza immersiva nella natura. Il percorso attraversa ponti sospesi, cascate nascoste e formazioni rocciose modellate dall’acqua nel corso dei millenni. La biodiversità dell’area rappresenta un tesoro naturalistico con specie endemiche di flora e fauna.

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Il Sentiero dei Minatori è un percorso storico-naturalistico che ripercorre i passi degli antichi minatori della zona, attraverso gallerie restaurate, strumenti d’epoca e pannelli informativi. L’itinerario combina valore storico-culturale e bellezza paesaggistica, offrendo scorci panoramici sulla valle e la possibilità di comprendere le difficili condizioni di lavoro dei minatori del passato.
Attraverso queste esplorazioni territoriali, Netural Walk si propone di rivelare l’Italia autentica, connettendo persone attraverso il potere trasformativo del cammino, ascoltando le storie degli abitanti dei borghi in spopolamento e analizzando le motivazioni di chi sceglie di restare e di chi decide di partire.

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Dopo anni di sperimentazione associativa, questo formato si è dimostrato efficace in numerosi progetti di valorizzazione territoriale, generando impatti sociali significativi in aree come la Valle del Serrapotamo in Basilicata e la Valle d’Agrò in Sicilia, dove le comunità locali hanno sviluppato esperienze originali e creato guide digitali essenziali per posizionare il territorio come destinazione autentica.
I risultati? A oggi sono un rinnovato senso di comunità, lo sviluppo di nuove competenze, la valorizzazione del patrimonio culturale e la creazione di nuove opportunità economiche.
Attenzione: per questa camminata sono rimasti gli ultimi posti disponibili!
Netural Coop
Mob. + 39 351 6527679
Tutte le foto sono di Enza di Lecce, pubblicate per gentile concessione di Netural Walk.

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