Casale Il Sughero: un’oasi sostenibile nel cuore del Cilento

Terrazza: scorcio tra le viti
Inaugurato nel 2011, il Casale Il Sughero trae il suo nome non solo dalle querce da sughero che popolano i terreni circostanti, ma dalla sua essenza più profonda: un luogo dove conoscenze ed emozioni fluiscono liberamente tra ospiti e custodi di questa terra. Amedeo, laureato in filosofia, abbandonò la sua carriera accademica napoletana nel 2004 per intraprendere questo cammino. Nonostante la sua formazione umanistica, si immerse nell’arte dell’agricoltura attraverso esperienze dirette e formazione dedicata.
Scoprì questo antico “jazzo” cilentano, abbandonato negli anni Settanta, e lo riportò a nuova vita seguendo i principi della bioedilizia. Da questa posizione privilegiata, lo sguardo abbraccia uno scenario incredibile che spazia dalle coste ai monti di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Il casale offre due camere (Stromboli ed Etna) e un nuovo bungalow (La Casina). La prima colazione, servita in cucina d’inverno e sulla terrazza panoramica nella bella stagione, celebra i prodotti biologici della tenuta, con particolare attenzione alle esigenze di celiaci e intolleranti. Le cene rappresentano un viaggio gastronomico che intreccia tradizioni napoletane, cilentane e tirolesi – Lisa, compagna di Amedeo, proviene dal Tirolo – utilizzando esclusivamente prodotti coltivati in loco. La rotazione delle colture preserva la biodiversità: pomodori e melanzane sono una costante, mentre legumi, cereali e ortaggi vari si alternano secondo i ritmi naturali. Un piccolo uliveto e un vigneto completano il mosaico produttivo, insieme a un pollaio con galline, anatre e alcune capre.

Negli anni, Amedeo ha riscoperto e ripristinato i sentieri circostanti, innescando un rinnovato interesse comunitario che ha portato alla nascita di associazioni dedite alla valorizzazione dei percorsi naturalistici. Nelle vicinanze si snodano il suggestivo Cammino di San Nilo e la contemplativa Via Silente, ideale per gli appassionati di cicloturismo.
Il Casale, situato a mezza costa a soli 7 km dal mare, incarna l’essenza della sostenibilità: utilizza acqua di falda per uso potabile e raccoglie quella piovana per l’agricoltura. Il riscaldamento è garantito da un termocamino a legna, mentre pannelli solari e fotovoltaici riducono drasticamente la dipendenza da energie fossili. L’impianto comprende due cucine a legna, un sistema di fitodepurazione delle acque reflue, un impianto elettrico schermato dai campi elettromagnetici ed elettrodomestici a basso consumo.

L’approccio all’agricoltura biologica, il rispetto per le erbe spontanee – preziose tanto in cucina quanto nelle pratiche curative – e la tutela della biodiversità fanno di Amedeo e Lisa autentici custodi di un sapere antico e prezioso, in perfetta armonia con i principi della Dieta Mediterranea.
Il Cilento stesso, infatti, è una meraviglia con quattro riconoscimenti UNESCO: Geoparco, Riserva di Biosfera, Patrimonio mondiale e Patrimonio culturale immateriale per la Dieta Mediterranea. Questa alimentazione, profondamente radicata nella tradizione cilentana, è caratterizzata dall’uso abbondante di olio d’oliva, verdure fresche, legumi e cereali integrali – elementi tutti presenti nelle preparazioni del Casale.

La zona offre innumerevoli itinerari da esplorare a piedi o in bicicletta, oasi WWF, spiagge incontaminate, aree archeologiche, la maestosa Certosa di Padula… Il casale stesso propone laboratori di autoproduzione, recupero e autocostruzione con materiali naturali, oltre a corsi di agricoltura naturale. Per approfondimenti, vi invitiamo a consultare il loro sito web.
Casale Il Sughero
Contrada Grasso 10, Vibonati SA
Telefono e WhatsApp:
+39 328 3211721 (italiano)
+39 389 5816053 (tedesco e inglese)
casaleilsughero.com
Foto per gentile concessione del Casale Il Sughero

Lascia un commento