A Milano la primavera comincia a novembre con i Giardini d’Inverno
Alla Fonderia Napoleonica, il 14 e 15 novembre, torna a fiorire il quartiere Isola con “Fonderia in verde: Giardini d’Inverno”, mostra-mercato e festival botanico alla sua prima edizione.

Glauco con i suoi kokedama. Il kokedama è un’antica tecnica di coltivazione giapponese che fa crescere una pianta senza l’utilizzo di un vaso tradizionale. Le sue radici sono in un impasto di terricci speciali, a sua volta avvolto nel muschio (foto da ufficio stampa).
Nel cuore dell’Isola, per due giorni la primavera ha deciso di anticipare l’ingresso tra le mura di archeologia industriale della Fonderia Napoleonica, proprio nel luogo dove sono nati il portale del Duomo e le campane di alcune tra le chiese più importanti d’Italia. Che oggi ci si venga a caccia di tillandsie e succulente ha il suo fascino, e anche una certa dose di ironia: dal bronzo fuso al muschio, il passo è più breve di quanto sembri.
Piante insolite e qualche golosità
Tra gli stand troverete i vivaisti con le loro collezioni: piante da interni capaci di ridurre le sostanze inquinanti, frutti poco noti, tillandsie e succulente, accanto alle protagoniste più classiche di balconi e giardini. Non mancano l’artigianato botanico e le proposte per il palato: l’aglio di Caraglio (presidio Slow Food), erbe aromatiche, fiori edibili, ortaggi e frutta disidratati, funghi da coltivare in casa. Un evento che parla ai professionisti, agli appassionati e ai semplici curiosi, quelli che entrano “solo a dare un’occhiata” e poi escono con una felce sotto braccio.
E c’è un buon motivo per pensarci proprio adesso. Dopo le ultime estati torride, autunno e inverno si sono rivelati il momento migliore per scegliere le piante nuove e metterle a dimora, così che attecchiscano come si deve. Si spera.
Che cosa si impara nei giardini d’inverno

Locandina invito alla manifestazione Giardini d’inverno in Fonderia a Milano
Ci saranno laboratori per adulti e bambini, ospitati nella Sala Forme e Sala Colonne, a pagamento e con prenotazione in tre fasce orarie (10.30, 14 e 17) e durano circa un’ora e mezza.
Sabato 14 novembre. La Sala Forme profuma di cera d’api: i più piccoli realizzano e decorano la propria candela natalizia con fogli cerei, stoppini ed elementi naturali, scoprendo qualche segreto del mondo delle api. Nel pomeriggio tocca al kokedama, l’arte giapponese di avvolgere una pianta in una sfera di terra e muschio. A chiudere la giornata, la scoperta del miele attraverso i cinque sensi: degustazione guidata di mieli biologici, tra colori, profumi, consistenze e sfumature, con un pensiero al ruolo delle api per la biodiversità. In Sala Colonne è protagonista la cesteria natalizia con Giacomo: intrecciando rami di salice, a ogni appuntamento si porta a casa una creazione diversa, una ghirlanda per l’albero, un vassoio per i giorni di festa, una spirale decorativa per la porta.
Domenica 15 novembre. In Sala Forme arriva Uniko FlowerLab, dove carte, tessuti e materiali di recupero diventano fiori inaspettati. È aperto a tutti dai 14 anni in su e non servono abilità particolari: bastano fantasia e un po’ di sensibilità. In Sala Colonne, “Aspettando il Natale” con Alessandra e Sofia: con il midollino (o rattan) si costruiscono un fiore ispirato alla stella di Natale, una stella per l’albero e un piccolo abete fatto con una fetta di legno e rami di salice, da personalizzare a proprio gusto.
Curiosi? Noi, di sicuro. È un invito a non limitarsi a guardare: intrecciare, modellare, comporre. E tornare a casa con qualcosa di fatto da sé, che profuma di cera, di salice o di muschio.
Info pratiche
Quando: sabato 14 e domenica 15 novembre, dalle 10 alle 19.
Dove: Fonderia Napoleonica Eugenia, Via Thaon de Revel 21, 20159 Milano
Ingresso: gratuito (laboratori a pagamento, con prenotazione obbligatoria)
Sito: fonderianapoleonica.it

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