Viaggio lento
Slow Tourism è un’associazione internazionale senza fini di lucro, nata in Italia nel 2007 da un’esigenza che il tempo ha trasformato in priorità: la salvaguardia delle risorse naturali e culturali attraverso la promozione di un turismo inteso non come fine in sé, ma come strumento di tutela e promozione dei territori.
La sede è in Umbria a Campello sul Clitunno, ma l’associazione è presente in molte regioni italiane (Marche, Sicilia, Campania, Abruzzo e Molise) e nelle altre sta crescendo.
Slow Tourism
L’associazione sta attirando l’attenzione oltre i confini nazionali, e all’estero è una realtà: in Bulgaria e in Bosnia ed Erzegovina persone interessate al turismo sostenibile stanno dando vita a delle associazioni per promuovere il “turismo lento”.
Ciò che muove Slow Tourism è, infatti, una forma evoluta di associazionismo, dove tutti apportano un valido contributo, oltre la dedizione di persone sensibili alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle località turistiche viste come bene comune da salvaguardare e come strumento di crescita sociale ed economica dei sistemi produttivi locali.
Dare valore al proprio territorio
Luciano Lauteri, segretario generale di Slow Torism, dice: “Ci contraddistinguiamo per l’impegno dei nostri associati, imprenditori consapevoli della necessità di offrire un diverso tipo di ospitalità incentrata non sullo sfruttamento, ma anche sulla valorizzazione delle risorse locali attraverso l’adozione di buone pratiche e tramite la ricerca di nuove forme di cooperazione con gli attori del territorio”.
La scelta consapevole dei viaggiatori è oggi fondamentale e Slow Tourism incentiva a organizzare vacanze per scoprire tradizioni e patrimoni naturali che fanno, di ogni territorio, un luogo unico da preservare, proponendo itinerari e pacchetti pensati per avvicinare chi viaggia alla cultura locale, alle tradizioni, alle persone.
Slow Tourism vuole essere un marchio di qualità che contraddistingue tutti coloro che scelgono di fare e di rendere possibili vacanze sostenibili e responsabili.
www.slowtourismclub.eu

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